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Riscaldamento elettrico nei container

Riscaldamento elettrico in container o costruzioni provvisorie – è ancora ammesso?

Container da cantiere, container ufficio, scuole provvisorie: spesso vi si trova una stufa elettrica. Le prescrizioni cantonali sull’energia però non ammettono più, in linea di principio, nuovi riscaldamenti elettrici. Cosa vale, dove esistono eccezioni e perché la pompa di calore aria/aria è di solito la soluzione migliore.

Unità split a parete in un ufficio, installata da Infra Haustechnik

Foto: installazione propria

La regola di base: MoPEC 2014 (MuKEn 2014)

Il modello di prescrizioni energetiche dei Cantoni (MoPEC/MuKEn 2014) stabilisce all’art. 1.13: la nuova installazione di riscaldamenti elettrici fissi a resistenza per il riscaldamento degli edifici non è di principio ammessa.

Secondo l’art. 1.14 cpv. 4, su richiesta motivata può essere rilasciata eccezionalmente un’autorizzazione se l’edificio è isolato o difficilmente accessibile e un altro sistema di riscaldamento è tecnicamente impossibile, economicamente non sostenibile o sproporzionato. Il MoPEC cita come esempi tra l’altro le costruzioni provvisorie e il riscaldamento di singoli posti di lavoro in locali insufficientemente riscaldati o non riscaldati (EnergieHub Gebäude – MuKEn 2014).

Stato ottobre 2026. I Cantoni hanno attuato il MoPEC in modo diverso – fanno stato le prescrizioni del vostro Cantone e del vostro Comune.

Cosa vale in Argovia, Zurigo, Lucerna e Zugo?

Panoramica (stato ottobre 2026, senza garanzia)
CantoneNuovo riscaldamento elettricoEccezione costruzione provvisoria / containerObbligo di sostituzione dei riscaldamenti elettrici esistenti
ArgoviaNon ammesso nei container (promemoria)Container riscaldati: pompa di calore aria/aria obbligatoriaNessun obbligo di sostituzione; CECE Plus (GEAK Plus) entro 5 anni dal 1.4.2025
ZurigoDi principio non ammessoEccezioni tra l’altro per singoli posti di lavoro, edifici ≤ 3 kW o < 50 m² riscaldati elettricamente, edifici isolatiSostituzione entro il 2030 (§ 45c BBV I)
LucernaNuova installazione vietata (§ 12 KEnG)Eccezione possibile per costruzioni provvisorie e singoli posti di lavoro insufficientemente riscaldatiRiscaldamenti elettrici centralizzati con distribuzione ad acqua entro il 2034
ZugoDi principio non ammesso (§ 4a EnG-ZG)Eccezione su richiesta motivata, tra l’altro costruzioni provvisorie (art. 1.14 V EnG-ZG)Nessun termine nella legge; sostituzione di riscaldamenti elettrici con distribuzione ad acqua con riscaldamenti a resistenza non ammessa

Cantone Argovia

Secondo il promemoria «Transportable Bauten» del Cantone, i container temporanei (al massimo 3 anni) e permanenti devono rispettare le prescrizioni cantonali sull’energia. I container riscaldati devono essere riscaldati con una pompa di calore aria/aria; i riscaldamenti a resistenza non sono ammessi. Per i container permanenti occorre dapprima verificare se è possibile un allacciamento a un riscaldamento esistente (Kanton Aargau, Merkblatt Transportable Bauten). Per gli edifici esistenti con riscaldamento elettrico non vi è in Argovia alcun obbligo di sostituzione; i proprietari devono però far allestire un CECE Plus (GEAK Plus) entro cinque anni dal 1° aprile 2025 (Kanton Aargau – Vorschriften und Energievollzug).

Cantone di Zurigo / Città di Zurigo

I riscaldamenti elettrici esistenti devono essere sostituiti entro il 2030 (§ 45c BBV I). Sono esclusi tra l’altro i riscaldamenti di emergenza di pompe di calore e riscaldamenti a legna, i riscaldamenti in locali sanitari/WC, gli edifici con al massimo 3 kW di potenza di riscaldamento elettrica o meno di 50 m² di superficie riscaldata elettricamente, singoli posti di lavoro, edifici con autoproduzione fotovoltaica di almeno il 110 %, chiese ed edifici isolati (Stadt Zürich – Elektroheizung).

Cantone di Lucerna

La nuova installazione di riscaldamenti elettrici fissi a resistenza è vietata, così come la sostituzione di riscaldamenti elettrici centralizzati con distribuzione ad acqua; questi devono essere sostituiti entro il 2034. I singoli riscaldamenti elettrici decentralizzati possono essere sostituiti (Kanton Luzern – KEnG kompakt). Sono possibili eccezioni tra l’altro per costruzioni provvisorie e singoli posti di lavoro insufficientemente riscaldati (Kanton Luzern – Hinweise zu Ausnahmebewilligungen).

Cantone di Zugo

La nuova installazione di riscaldamenti elettrici fissi a resistenza per il riscaldamento degli edifici non è di principio ammessa; nemmeno la sostituzione di riscaldamenti elettrici con distribuzione ad acqua con riscaldamenti a resistenza (§ 4a EnG-ZG). Le eccezioni su richiesta motivata – tra l’altro per costruzioni provvisorie – sono disciplinate dall’art. 1.14 cpv. 4 nell’allegato della V EnG-ZG. Non siamo a conoscenza di una regola specifica per i container; vale la regola del MoPEC ripresa. Informatevi presso il vostro Comune.

Indicazioni ufficiali senza garanzia – le regole variano da Cantone a Cantone. Chiarite il vostro progetto con il Comune o il Cantone.

Vantaggi

Pompa di calore aria/aria invece del riscaldamento elettrico

  • Conforme alla legge

    Obbligatoria per i container riscaldati nel Cantone Argovia – e senza la domanda di deroga che sarebbe necessaria per un riscaldamento elettrico.

  • Circa il 60 % di energia di riscaldamento in meno

    Secondo il Cantone Argovia, la pompa di calore aria/aria fa risparmiare circa il 60 % di energia di riscaldamento nel container.

  • Riscaldare e raffrescare

    Un solo apparecchio per l’inverno e l’estate – in estate i container si surriscaldano rapidamente.

  • Costi dell’elettricità più bassi

    Un minore consumo di elettricità significa costi di esercizio più bassi (vedi esempio di calcolo).

  • Investimento contenuto

    Secondo il Cantone Argovia, investimento inferiore a CHF 5000 e ammortamento in meno di 10 anni.

  • Montaggio rapido

    Gli apparecchi split si installano di norma rapidamente nei container.

  • Riutilizzabile

    L’apparecchio può spostarsi con il container o essere riutilizzato in una nuova sede.

  • Più comfort

    Temperatura uniforme, deumidificazione e filtrazione dell’aria.

  • Comando a distanza possibile

    Molti apparecchi si comandano tramite app o modulo Wi-Fi – pratico nei cantieri e in caso di utilizzo variabile.

Fonte dei dati: Kanton Aargau, Merkblatt Transportable Bauten.

Esempio: costi energetici a confronto

Esempio di calcolo con ipotesi – nessuna garanzia per il vostro caso:

  • Un container ufficio di circa 15 m² (6 × 2,5 m)
  • Fabbisogno di calore ipotizzato: 3000 kWh all’anno
  • Prezzo dell’elettricità: 27,7 ct./kWh – mediana 2026 per un’economia domestica tipo secondo l’ElCom
  • Riscaldamento elettrico: 1 kWh di elettricità dà 1 kWh di calore
  • Pompa di calore aria/aria: coefficiente di lavoro annuo ipotizzato di 3
Esempio di calcolo: 1 container ufficio, fabbisogno di calore 3000 kWh/anno (ipotesi)
Riscaldamento elettricoPompa di calore aria/aria
Rendimento ipotizzato1 (1 kWh di elettricità = 1 kWh di calore)Coefficiente di lavoro annuo 3
Consumo di elettricità all’anno3'000 kWh1'000 kWh
Costi dell’elettricità all’anno (27,7 ct./kWh)CHF 831CHF 277
Risparmio all’anno, 1 container2'000 kWh ovvero circa CHF 554
Risparmio all’anno, 10 container20'000 kWh ovvero circa CHF 5'540

L’ipotesi di un coefficiente di lavoro annuo di 3 corrisponde a circa il 67 % di elettricità in meno per il riscaldamento ed è quindi nell’ordine di grandezza del risparmio di circa il 60 % indicato dal Cantone Argovia. Con un investimento inferiore a CHF 5000 (Cantone Argovia) e un risparmio di circa CHF 554 all’anno, l’ammortamento è nell’ordine di 9 anni – in linea con l’indicazione del Cantone di meno di 10 anni.

I valori effettivi dipendono fortemente da isolamento, ubicazione, utilizzo, apparecchio e tariffa elettrica.

Equipaggiamo i vostri container e le vostre costruzioni provvisorie

Infra Haustechnik installa climatizzatori split o pompe di calore aria/aria in container e costruzioni provvisorie – per riscaldare e raffrescare. Vi consigliamo la soluzione adatta e vi facciamo un’offerta dopo un sopralluogo.

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Domande frequenti

Domande sul riscaldamento elettrico nei container

Posso installare un riscaldamento elettrico in un container da cantiere?

Secondo il MoPEC 2014, i nuovi riscaldamenti elettrici fissi a resistenza non sono di principio ammessi. Per le costruzioni provvisorie sono possibili eccezioni su richiesta motivata. Nel Cantone Argovia i container riscaldati devono essere riscaldati con una pompa di calore aria/aria secondo il promemoria cantonale.

Vale anche per i container utilizzati solo per breve tempo?

Sì. Secondo il Cantone Argovia, le prescrizioni energetiche valgono per i container temporanei (al massimo 3 anni) e permanenti.

Qual è l’alternativa al riscaldamento elettrico nel container?

Una pompa di calore aria/aria (climatizzatore split). Riscalda e può anche raffrescare. Il Cantone Argovia indica un risparmio di circa il 60 % di energia di riscaldamento.

Quanto costa una pompa di calore aria/aria per un container?

Il Cantone Argovia stima l’investimento a meno di CHF 5000 e l’ammortamento a meno di 10 anni. Vi offriamo il prezzo esatto per il vostro container dopo un sopralluogo.

Chi decide su un’eccezione?

A seconda del Cantone, il Comune o il servizio cantonale. Chiarite per tempo il vostro progetto con il Comune o il Cantone.

Riscaldare e raffrescare i container – in conformità con la legge

Chiamateci o scriveteci – vi consigliamo volentieri.