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Sostituire il riscaldamento elettrico: perché conviene
Cosa parla a favore della sostituzione, perché un climatizzatore con funzione di riscaldamento è spesso la soluzione più economica e quali regole valgono a Zurigo, Lucerna, Zugo, Argovia e Basilea – in breve.

Foto: installazione propria
Perché conviene sostituirlo
Un riscaldamento elettrico trasforma la corrente direttamente in calore. Una pompa di calore utilizza invece il calore ambientale – per questo la pompa di calore aria/aria non è considerata un riscaldamento elettrico.
- Le pompe di calore funzionano a corrente, ma utilizzano il calore ambientale e consumano molte volte meno elettricità.
- Diversi cantoni prevedono un obbligo di sostituzione – Zurigo entro il 2030, Basilea Campagna entro il 1.1.2032.
- I nuovi riscaldamenti elettrici non sono in linea di principio ammessi in nessuno dei sei cantoni.
- Un climatizzatore con funzione di riscaldamento riscalda d'inverno e raffresca d'estate.
- Per le pompe di calore aria/acqua e i nuovi sistemi di distribuzione del calore esistono sussidi cantonali – presentate sempre la domanda prima dell'inizio dei lavori.
L'opzione conveniente: un climatizzatore con funzione di riscaldamento
Un’unità esterna alimenta una o più unità interne (a parete, a pavimento o a soffitto) che riscaldano direttamente l’aria ambiente. Non servono radiatori né riscaldamento a pavimento – solo linee del refrigerante, scarico della condensa e corrente. D’estate lo stesso impianto raffresca. Adatta ad appartamenti e case con riscaldamenti elettrici decentralizzati.
Perché la pompa di calore aria/aria è spesso la soluzione più conveniente
Secondo SvizzeraEnergia, l’installazione di un nuovo sistema di distribuzione del calore è un intervento importante nell’edificio, che di solito avviene insieme a una ristrutturazione profonda. Secondo SvizzeraEnergia, la pompa di calore aria/aria offre un po’ meno comfort, ma è nettamente più economica di un nuovo riscaldamento con distribuzione del calore. In un esempio pratico il Canton Zurigo la definisce una soluzione pragmatica, perché non è necessario un sistema di distribuzione del calore ad acqua.
Nessuno dei sei cantoni sussidia la pompa di calore aria/aria. Nella zona di rete EKZ il fornitore di energia concede un contributo.
Panoramica
Prescrizioni cantonali in sintesi
Canton Zurigo: i riscaldamenti elettrici esistenti – centralizzati e decentralizzati, quindi anche stufe ad accumulo, radiatori elettrici diretti, riscaldamenti a infrarossi e riscaldamenti elettrici a pavimento – nonché gli scaldacqua elettrici centralizzati devono essere sostituiti da impianti rinnovabili entro il 2030. La nuova installazione e la sostituzione con un apparecchio identico già oggi non sono più ammesse.
Canton Lucerna: obbligo di sostituzione solo per i riscaldamenti elettrici centralizzati con sistema di distribuzione ad acqua e gli scaldacqua elettrici centralizzati negli edifici abitativi – scadenza 2034. Per i riscaldamenti elettrici decentralizzati non vige alcun obbligo di sostituzione; singoli apparecchi possono essere sostituiti.
Canton Zugo: Nessuna scadenza di sostituzione per i riscaldamenti elettrici esistenti. La nuova installazione e la sostituzione di riscaldamenti elettrici con sistema di distribuzione ad acqua non sono però ammesse.
Cantone Argovia: Nessun obbligo di sostituzione per i riscaldamenti elettrici esistenti. I proprietari di edifici con riscaldamento elettrico devono però far allestire un CECE Plus entro cinque anni dal 1° aprile 2025.
Cantone di Basilea Città: I riscaldamenti elettrici installati da più di 25 anni devono essere sostituiti entro 15 anni dall’entrata in effetto della legge sull’energia. La legge è in vigore dal 1° ottobre 2017.
Cantone di Basilea Campagna: Secondo il Cantone, tutti i riscaldamenti elettrici devono essere messi fuori servizio al più tardi entro il 1° gennaio 2032 e sostituiti con un sistema di riscaldamento conforme alla legge.
Stato ottobre 2026. Indicazioni senza garanzia – fanno fede le prescrizioni del cantone e del comune.

Tutti i dettagli, le eccezioni e i sussidi
La guida dettagliata mostra per ogni cantone termini, eccezioni, sussidi e tutte le fonti.
Servizi
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Domande frequenti
Domande sulla sostituzione del riscaldamento elettrico
Un climatizzatore con funzione di riscaldamento è una sostituzione ammessa?
Una pompa di calore aria/aria è una pompa di calore e non un riscaldamento elettrico. SvizzeraEnergia la cita come una delle due vie per sostituire i riscaldamenti elettrici decentralizzati, e il Canton Zurigo la presenta in un esempio pratico. Importante è che riscaldi tutti i locali senza i vecchi riscaldamenti elettrici e sia dimensionata per temperature sotto zero.
Una pompa di calore aria/aria viene incentivata?
I programmi cantonali di Zurigo, Lucerna e Zugo non elencano le pompe di calore aria/aria come misura incentivata. Per i propri clienti di rete, EKZ incentiva la sostituzione completa di riscaldamenti elettrici decentralizzati con pompe di calore aria/aria con il 20 % dell’investimento netto, fino a CHF 2 000 in una casa unifamiliare e fino a CHF 8 000 in una casa plurifamiliare.
Devo sostituire il mio riscaldamento elettrico nel Canton Zurigo?
Sì, di regola entro il 2030. Sono interessati i riscaldamenti elettrici centralizzati e decentralizzati come stufe ad accumulo, radiatori diretti, riscaldamenti a infrarossi e riscaldamenti elettrici a pavimento, nonché gli scaldacqua elettrici centralizzati negli edifici abitativi. Le eccezioni sono regolate dal § 45c BBV I, ad es. per locali umidi o edifici con al massimo 3 kW o meno di 50 m² di superficie riscaldata elettricamente.
Quanto costa la sostituzione?
Dipende dal numero di locali, dai percorsi delle linee e dalla soluzione scelta. Ricevete da noi un’offerta dopo un sopralluogo.
Parliamo del Suo progetto
Verifichiamo quali regole valgono per il vostro immobile e vi mostriamo la soluzione adatta – via WhatsApp, telefono o modulo di contatto.
